In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.
In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.
Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».
Commento
C'è un pensiero frequente che ritorna in me di questi tempi, in questa mia vita fatta di relazioni, di azioni e gesti ripetuti, di impegni, di un'obbedienza dentro la quale imparare a stare: che cosa significa amare veramente? Spesso avere un’idea di ciò che vivrò durante la giornata mi aiuta, mi fa stare più tranquilla, mi dà sicurezza: la regola, l'ordine, la pulizia, l'organizzazione mi servono, ma il più delle volte le persone che ho davanti mi stravolgono, anche nel senso più bello e positivo del termine. Risultato: riparto a ripensarmi.
Se mi sforzo di comprendere tutto sento di essere un po’ lontana dalla verità, perché forse si tratta di imparare a guardare il mondo e tutto ciò che accade da un'altra prospettiva, con uno sguardo nuovo, più profondo, diverso. Cosa che solitamente a me capita alla sera, quando rivedo la mia giornata “a freddo”, quando riesco ad accorgermi che mentre saltano schemi e progetti, è proprio Gesù che in modo divino entra in questo mio tutto per consegnarsi a me, e a me dire il suo amore immenso. È Lui il primo a stravolgermi con le sue sorprese, Lui che manifesta la propria grandezza nelle cose semplici e piccole, che mi spiazza all'improvviso e quando meno me l'aspetto! Che consolazione sapere che Gesù non mette da parte nulla di ciò che sono, ma si mette nelle mie mani molto più fiducioso di me, perché per Lui la mia vita va bene. Ecco la pienezza, ecco il compimento. Ecco la sua promessa di eternità.
In preghiera e con molta umiltà chiedo al Signore di aprire i miei occhi e il mio cuore per rendere i miei pensieri più vicini ai suoi.
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